Gotha 5. Fonte di Libertà: "Magistratura e forze dell'ordine danno forza a chi denuncia"

- Terme Vigliatore, Attualità, Provincia

Si registrano altre reazioni all’operazione antimafia Gotha 5, che ieri ha inferto l’ennesimo duro colpo a Cosa nostra barcellonese con l’esecuzione di ventidue provvedimenti cautelari per associazione mafiosa, estorsione, rapina, porto abusivo di armi e voto di scambio. In una nota a firma del presidente Salvatore Barresi e del responsabile della comunicazione, Benedetto Gianlombardo, l’associazione antiracket “Fonte di Libertà” di Terme Vigliatore, aderente alla Fai, si congratula con i magistrati della Dda di Messina per il risultato ottenuto, sottolineando “l’incessante impegno e la professionalità delle forze dell’ordine” che, grazie all’operato congiunto del Ros, della Compagnia e del Nucleo operativo dei carabinieri e del commissariato di polizia di Barcellona, “iniettano fiducia in tutti i cittadini del nostro territorio”. La loro azione “innalza – prosegue la nota – il grado di serenità di tutte le vittime di estorsione, che hanno denunciato gli esponenti della famiglia mafiosa barcellonese” e consente ai molti imprenditori del comprensorio che hanno scelto di impegnarsi nell’associazionismo antiracket di pensare, con ancora più forza, “di aver intrapreso la strada giusta”. I soci di Fonte di Libertà dichiarano a gran voce che, davanti alla richiesta del “pizzo”, la denuncia deve rappresentare l’unica reazione “naturale, dovuta e liberatoria, consapevoli di essere in totale sinergia con le leggi dello Stato e con la concreta e robusta operatività delle istituzioni”.