Due vittorie in tre giorni e la classifica che torna improvvisamente a farsi interessante. Dopo aver battuto la Mamertina in trasferta nel recupero di mercoledì, la Ciappazzi è riuscita nell’impresa di vincere contro il Rocca di Caprileone, padrone assoluto del campionato, reduce da ventuno risultati utili consecutivi. Il Comunale Italia ’90 non è terra di conquista, anzi si conferma terreno ostico per chiunque. Il Rocca, che sapeva alla vigilia di giocare su un campo insidioso, ha provato ad allungare la sua striscia di imbattibilità che durava dalla seconda giornata. Ma ha trovato nella solida difesa giallorossa, guidata da un superbo Drago, autore nel secondo tempo di due parate decisive, un fortino inattaccabile. Il gol-vittoria l’ha firmato l’uomo che ti aspetti faccia la differenza in partite come questa. Tonino Leone se lo sentiva: “Sabato ci mangiamo i fenomeni”, aveva scritto su facebook. Detto, fatto. Ci ha pensato lui a “papparsi” la capolista con un tiro dal limite al 41′ del primo tempo. È il suo undicesimo gol in campionato: il 55% dei gol di squadra sono tutti suoi. Ipotecata la salvezza, che era l’obiettivo minimo, per la squadra di Pippo Papale e Carmelo Salamone inizia ora un altro campionato, che la vedrà recitare il ruolo di mina vagante. Dopo Cefalù e Rocca di Caprileone, la Ciappazzi vuole un altro scalpo eccellente. L’Igea Virtus è avvisata.