La maggioranza di centrodestra si riduce, ma si compatta

- Politica, Primo Piano

L’elezione dei tre consiglieri, che andranno a rappresentare il civico consesso nella commissione elettorale, conferma la rottura dei due consiglieri Paolo Calabrò e Massimo Alosi, rispetto alle posizioni del centrodestra, ma allo stesso tempo fornisce un segnale di compattezza della maggioranza consiliare, rispetto all’assegnazione delle cariche interne al consiglio comunale, in cui non sta praticamente lasciando nulla alle minoranze.

Al termine delle votazioni con scrutinio segreto, sono stati eletti infatti gli esponenti del Pdl Gianluca Sidoti (nella foto a destra) e Sebastiano Aronica (nella foto al centro), con 9 voti a testa, e Giosuè Gitto (nella foto a sinistra) di Partecipazione Popolare, per l’opposizione consiliare, che non si è però compattata sul suo nome, disperdendo cinque voti, con due schede bianche e tre voti per il rappresentante del Pd Lorenzo Gitto, a conferma di una scarsa coesione tra i banchi dell’opposizione. Coesione che si è ritrovata nella seconda votazione, chiamata a scegliere i supplenti, in cui sono andati a Massimo Alosi gli 11 voti compatti di Pd, Barcellona in cammino, Mpa e Partecipazione Popolare, con i due rappresentanti di Voltiamo pagina con il centrosinistra spettatori della contesa. Per la maggioranza di centrodestra, sono stati indicati Vittorio Genovese e Nicola Tripaldi.

Calabrò e Alosi, infatti, eletti nelle liste dell’Udc, che aveva sostenuto la candidatura di Rosario Catalfamo alle ultime elezioni, hanno così deciso di andare costituire un nuovo gruppo denominato “Barcellona in cammino verso il Partito della Nazione“. “Il nostro è un progetto ambizioso – affermano – in quanto, in linea con quanto emerge a livello nazionale, si fonda sull’idea che per governare occorra una riconciliazione, che gli steccati ideologici servono solo a preservare posizioni di rendita e nel contempo a relegare ai margini della gestione della cosa pubblica i veri  portatori di interessi collettivi. Auspichiamo che si possa aprire, in ogni sede, un confronto serio e costruttivo su come sia possibile risolvere i gravosi problemi del nostro territorio. Barcellona ha dato un forte segnale di discontinuità, pertanto chi, a vario titolo, rappresenta le istituzioni, non può rimanere insensibile di fronte alle nuove istanze dei cittadini. Per questo offriamo a tutti coloro che sono impegnati singolarmente, in associazioni o movimenti, il nostro apporto in consiglio comunale. Al contempo speriamo che il Partito della Nazione, che parte dall’Udc ma va oltre, possa essere protagonista politico ed istituzionale nella nostra realtà, raccogliendo il consenso dell’area moderata”.

La battaglia politica si sposta adesso nella composizione della commissioni consiliari permanenti, in cui il centrodestra con 17 consiglieri, 14 del Pdl e 3 dei Cantieri Popolari-Noi Sud, proverà a fare la voce grossa, puntando alle quattro presidenze. Se per due, Franco Calabrò nella I^ e Giuseppe Sottile nella ^IV, non ci sono praticamente dubbi per la presenza di quattro consiglieri su sei del Pdl, nella II^ e nella III^ commissione, per le quali si sono fatti i nomi di Gianmarco Bauro dei Cantieri Popolari e Carmelo Materia del Pdl, si dovrà verificare l’esito del voto interno alle stesse commissione. La composizione sarà ufficializza a breve dal presidente Angelo Pino, che ha l’incarico di distribuire i 30 consiglieri, sulle base delle preferenze indicate dai capigruppo consiliari. Se il progetto del centrodestra dovesse andare in porto (come appare probabile, considerate le posizione divergenti dell’opposizione consiliare), la maggioranza avrebbe occupato tutti i posti disponibili, dalla presidenza alla vice presidenza, fino al componente dell’ufficio di presidenza, lasciando davvero le briciole agli altri gruppi, che dovrebbero sostenere le proposte dell’amministrazione comunale di centrosinistra, chiamata a costruire il consenso su ogni provvedimento in cui è richiesto il parere dell’aula, a partire dalla possibilità di trasmettere in diretta streaming le sedute del consiglio comunale.

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