Catalfamo: “Spero riescano a governare oltre le difficoltà”

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A poche ore dall’ufficializzazione del risultato in casa Catalfamo, presso il comitato elettorale sito in Via Carducci, non tira di certo un vento di gioia. Uscire vinti da una corsa elettorale non è di certo sinonimo di letizia, soprattutto perchè gli exit-poll davano il candidato del centrodestra in leggero vantaggio.

E’ un Rosario Catalfamo comunque sereno quello raggiunto dai nostri microfoni: “Paghiamo a Barcellona lo stesso trend che ci ha visti sconfitti anche a livello nazionale” – ammette il dottore. “La vittoria di Maria Teresa Collica è figlia di una volontà ben precisa di cambiamento e dunque il dato è da porre come un voto di protesta. A questo aspetto si somma anche una legge elettorale che probabilmente non è stata pienamente recepita dall’elettorato. Basti pensare che il mancato trascinamento del voto dei nostri consiglieri ci ha privato di circa quattro mila preferenze“. Su quest’ultimo dato, ovvero quello dei voti di lista, Catalfamo riprende un concetto già espresso dopo il primo turno. Non essere riusciti a stimolare il passaggio dei voti dei consiglieri a quelli del sindaco è un dato incontrovertibile: “Probabilmente i nostri candidati di lista inizialmente non hanno agito per il bene comune, facendo una campagna ad personam. Purtroppo dobbiamo ammettere anche questo.  Se poi al dato numerico aggiungiamo anche che la campagna elettorale è stata macchiata dalle voci sul possibile scioglimento del Comune, allora ci accorgiamo di quanto è stato difficoltoso informare bene gli elettori“.

L’ultima risposta di Catalfamo è sugli auguri al nuovo sindaco, non tralasciando però una piccola annotazione: “Come Maria Teresa Collica anch’io amo Barcellona. Spero – conclude – riesca a governare per il bene della città, anche se per lei sarà difficile vista la minoranza in consiglio comunale e la scarsa esperienza politica della sua squadra

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