I numeri delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio

- Politica, Primo Piano

Si aprono domani alle 8, i 48 seggi dislocati sul territorio di Barcellona, al termine di una campagna elettorale che si è alzata di tono solo nell’ultima settimana, dopo che si è chiusa per adesso la querelle sul possibile scioglimento del consiglio comunale.

Secondo i dati ufficiali forniti dagli uffici comunali, sono 36.400 degli aventi diritti al voto che potranno esprimere la loro preferenza, scegliendo il prossimo sindaco della città del Longano, tra i quattro candidati, in ordine alfabetico Santi Calderone, Rosario Catalfamo, Maria Teresa Collica e Filippo Marte. Con la stessa scheda gli elettori esprimeranno il loro voto per uno dei 375 candidati, divisi nelle 13 liste che sostengono i quattro pretendenti alla poltrona di primo cittadino, che aspirano ad uno dei 30 scranni del consiglio comunale. Non ci sarà il voto di trascinamento, come nelle precedenti consultazioni, ma dovranno essere espressi due voti, uno per il sindaco ed un per il consigliere comunale.

Nello scorrere l’elenco, emerge come circa il 65 per cento dei candidati (252) siano maschi, a fronte di 123 femmine, che proveranno ad aumentare una rappresentanza del gentil sesso, tradizionalmente limitata a poche unità. Totalmente opposta è invece la proporzione degli elettori potenziali con una maggioranza di donne (19.036) rispetto agli uomini (17.364).

I seggi resteranno aperti dalle domenica 6 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 7 maggio, dalle ore 7 alle ore 15. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, alla presenza dei rappresentanti di lista e di coloro che vorranno seguirne lo svolgimento. Pubblichiamo di seguito un breve vademecum sulla modalità di espressione del voto diffuso dall’ufficio elettorale dell’Assessorato regionale alla Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica.

COME SI VOTA