L’IC D’Alcontres protesta contro il piano di dimensionamento

- Attualità, Primo Piano

Mario CentorrinoIstituto Comprensivo “D’Alcontres”Facciamo presente che la proposta della nostra scuola, espressa nella seduta del Consiglio d’Istituto del 04/11/2011, andava nella direzione della decisione presa al tavolo tecnico e che il Consiglio Scolastico Provinciale aveva dato parere sfavorevole al piano proposto dall’Amministrazione Comunale di Barcellona, facendo rilevare, nel verbale, che non sarebbe stata garantita, come recita la Circolare Regione Sicilia n. 28, la stabilità, nel tempo, dell’Istituto Comprensivo D’Alcontres. L’essere ritornato sui propri passi, in modo unilaterale, da parte Sua, è stato, a nostro avviso, frutto delle pressioni clientelari che si sono susseguite presso il Suo ufficio dal 01/02/2012 al 06/02/2012. La Signoria Sua., unitamente all’Amministrazione Comunale di Barcellona P.G., è, quindi l’artefice della morte imminente di un’istituzione scolastica che ha rappresentato, nel tempo, e rappresenta tuttora un centro importante di interlocuzione con il territorio, sul piano culturale e didattico-pedagogico, e che, per questo, è sempre stata la scuola del territorio con un maggior numero di alunni. Noi diciamo NO a tutta l’operazione clientelare, Sua e dell’Amministrazione Comunale di Barcellona P.G., che non ha nulla di organizzato, di pensato, di razionale e di funzionale, e che produrrà, a partire dalle prossime settimane, smarrimento e confusione fra le famiglie e fra gli alunni, per l’interruzione della continuità didattica, fra noi, lavoratori della scuola, che diventeremo, in gran parte, soprannumerari, e fra i precari, che vedranno diminuire i posti di lavoro. Per tutti questi motivi, chiediamo alla Signoria Sua  di accorpare il Nostro istituto con il 2° Circolo Didattico “Balotta” soprattutto in considerazione del fatto che i due istituti insistono sullo stesso territorio e hanno la stessa utenza o, in subordine, ripristinare con urgenza la decisione presa al tavolo tecnico. In mancanza di una Sua pronta risposta, metteremo in atto, insieme ai genitori, iniziative di mobilitazione forti ed eclatanti per sanare quella che noi riteniamo una grande ingiustizia(Vedi Video)