Caccia al candidato. Nella lista anche Giusi Turrisi

- Politica

In attesa di conoscere l’esito della primarie della sinistra, che vedono in pista Maria Teresa Collica, Cosimo Recupero e Gino Caruso, gli altri schieramenti politici continuano a lavorare per costruire le altre alternative al candidato del Popolo delle Libertà. Gli Autonomisti di Base hanno presentato sabato scorso il loro progetto politico per la città, illustrato alla stampa dal responsabile provinciale del movimento, Pierfranco Mezzasalma, dal consigliere provinciale Tonino Calabrò e dal coordinatore cittadino Domenico Calabrò, già assessore nella prima giunta Nania. I punti fondamentali del loro progetto si poggiano sul ruolo della famiglia, sulla migliore gestione dei servizi, delle infrastrutture, della sanità e dell’ambiente, valorizzando la cultura e il lavoro, con un’amministrazione trasparente e mirata alle pari opportunità. Sul nome da affiancare al programma, gli Autonomisti di Base non hanno preclusioni, ma è stato avviato un contatto con il movimento “Lavori in corso”, che sostiene la proposta di Giuseppe Turrisi, ex vicesindaco della giunta Speciale. Su quest’ultimo nominativo, ci sarebbe la convergenza anche del circolo dei Democratici del Pd, come conferma il presidente Pippo Biondo. “La candidatura di Turrisi può rappresentare quel valore aggiunto che richiami alla partecipazione attiva quanti vivono lontani la vita di partito, quanti dedicano il proprio tempo all’impegno  nelle attività di volontariato,  nel sociale. Ci auguriamo che anche il Terzo Polo possa condividere questo percorso di apertura verso la società civile”.