Il centrosinistra alle primarie senza il Partito Democratico

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Il centrosinistra si divide sulle primarie con il Partito Democratico che sceglie un percorso diverso rispetto agli altri gruppi della stessa area politica. L’Italia del Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Rifondazione Comunista, Psi e movimento Città Aperta hanno rotto gli indugi, fissando per il 26 febbraio la data per scegliere il candidato ufficiale della Sinistra, senza l’apporto del Pd, che guarda al centro per cercare un’alleanza allargata all’area del Terzo polo. I candidati alle primarie sono quelli preannunciati nei giorni scorsi, Cosimo Recupero dell’Idv, Gino Caruso del Psi e Maria Teresa Collica del movimento Città Aperta. Il Partito Democratico, invece, prosegue negli incontri con i rappresentanti dell’area di centro, dall’Udc di Carmelo Torre al Fli di Aldo Campo, dal Pid di Sebastiano Bauro fino agli autonomisti, dove si fa spazio la candidatura di Giusy Turrisi, che sarebbe pronto a tornare in politica dopo aver ricoperto il ruolo di vicesindaco fino al 2001, con l’ultima giunta Speciale. Dal centrodestra, invece, sembrano ormai consolidate le candidature di Rosario Catalfamo per il Pdl e di Santi Calderone in rappresentanza di una lista civica, aperta anch’essa ai partiti del centro.